Il Babà è una cosa seria

La ricetta del Babà Napoletano era in “Zona” già da un pò. Così, approfittando del tempo libero, abbiamo sperimentato questa delizia tutta napoletana.

Allora, iniziamo!

Ah, si!! Una piccola nota. Per la buona riuscita della ricetta è necessario avere una “planetaria” perché l’impasto deve essere lavorato a lungo!

INGREDIENTI

300 gr di farina forte (tipo manitoba);

250gr di lievito madre (idratato due volte);

4 uova;

6 gr di sale;

160 gr di burro (temperatura ambiente);

50 gr di zucchero.

ESECUZIONE

Nella ciotola della planetaria unire la farina, il sale e metà dose delle uova. Azionare la planetaria per qualche minuto. Successivamente, aggiungere il lievito madre e le altre uova. Far amalgamare il composto. A questo punto unire lo zucchero. Con la planetaria in movimento unite il burro poco alla volta. Una volta terminati gli ingredienti è necessario far “incordare” l’impasto. Impostando una velocità medio-alta, la planetaria impiegherà circa 30/40 minuti ma attenzione a non far surriscaldare l’impasto!

Quando l’impasto avrò raggiunto una consistenza molto elastica e sviluppato una maglia glutinica resistente, sarà pronto per lo stampo (precedentemente imburrato, se non antiaderente). Mi raccomando lo stampo va riempito a metà.

A questo punto occorre un pò di pazienza. I tempi di lievitazione sono diversi a seconda della temperatura ambientale e della potenza del lievito madre. Nel nostro caso sono bastate meno di 6 ore. L’importante è che l’impasto vada qualche millimetro oltre i bordi dello stampo.

Cuocere in forno statico e pre-riscaldato a 180° per 40/45 minuti. Come sempre i tempi di cottura sono indicativi. Quindi ogni tanto, in fase di cottura, dateci uno sguardo.

Terminata la cottura, lasciar raffreddare e sformare.

Babà appena sfornato pronto per essere "inzuppato".

Babà appena sfornato pronto per essere “inzuppato”.

Per la Bagna

1 litro di acqua

500 gr di zucchero

100 gr di rhum

la buccia di un limone.

In un pentolino unire l’acqua, lo zucchero e la buccia di limone. Accendere il fornello e a fuoco dolce far sciogliere lo zucchero. Quindi spegnere e aggiungere il rhum.

Quando il babà sarà freddo, immergerlo nella bagna ancora tiepida fin quando non sarà diventato spugnoso. Strizzarlo e adagiarlo su un vassoio (bucherellato) in modo da far colare il liquido in eccesso.

Sua maestà il Babà!

Sua maestà il Babà!

Ora il babà è pronto e potete servirlo come più vi piace. Noi, per questa volta, non abbiamo aggiunto creme.

La bagna in eccesso conservatela e spruzzatela sopra il babà prima di servirlo!

Dettaglio della lievitazione

Dettaglio della lievitazione

Ricordate: […] e si ‘a vita amara se fa, si addolcisce cu nu babà. (cit.)

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Ciambella glutenfree

Eccoci con una nuova ricetta: dolce, veloce, economica e soprattutto senza glutine. Si, avete capito bene. Questa volta abbiamo eliminato la farina così anche i nostri amici intolleranti possono divertirsi, come noi, ad impasticciare.

Prendete nota degli ingredienti e…accendete il forno!!!!

INGREDIENTI

80gr di fecola di patate

150gr di zucchero

succo e scorza grattugiata di un limone biologico

3/4 di bustina di lievito per dolci

semi di mezza bacca di vaniglia

20gr di burro

4 uova

un pizzico di sale

ESECUZIONE

Separare gli albumi dai tuorli. Mettere i tuorli in una terrina, unire lo zucchero e lavorare con le fruste fino ad ottenere un composto morbido e cremoso. Aggiungere pian piano e sempre mescolando la fecola, setacciata, il succo di limone, il lievito, i semi di vaniglia, il pizzico di sale e la scorza di limone.

In una terrina a parte, montare gli albumi a neve ben ferma e incorporarli delicatamente al composto, mescolando dal basso verso l’alto affinché non smontino.

Imburrare ed infarinare con fecola di patate una tortiera dal diametro di 24 cm (o in alternativa rivestire con carta forno). Versare il composto, livellarlo e cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per circa 35 minuti.

I tempi di cottura sono sempre indicativi, quindi meglio sempre procedere con la “prova stecchino”!

Eccola qua: soffice come una nuvola!

Ciambella senza glutine

CROSTATA AL PROFUMO DI PRIMAVERA

Eccoci qua!!! Dopo qualche settimana di assenza (no, non eravamo in vacanza!) siamo ritornate più “dolci” che mai!

Ieri, sfogliando il bellissimo e-book di Dalani “Profumi di Primavera” con tanti suggerimenti, consigli, ispirazioni e super ricette per la primavera, siamo rimaste affascinate dallo stile e dalla creatività della mise en place delle tavole primaverili con un trionfo di colori e di frutta di stagione.

Per rendervi idea vi riportiamo alcune foto:

Dalani_tavola_fragole

Dalani_tavolalimone

Così, ci siamo dette: perché non facciamo delle “crostatine al profumo di primavera” con fragole e limoni?

Nemmeno il tempo di pensare e…voilà subito ci siamo trovate ad impastare la pasta frolla (trovate la ricetta qui).
Il solito rituale prevede 30 minuti di riposo dell’impasto per poi passare ad imburrare ed infarinare delle piccole tortiere, rivestirle di pasta frolla e procedere con la cottura alla cieca. In questo caso lasciate la pasta frolla un po’ indietro di cottura di almeno 5/6 minuti.
Ma la particolarità della crostata arriva ora, con la crema al limone.

Gli ingredienti sono:
500ml di acqua
200gr di zucchero
50gr di fecola di patate
1 limone grattugiato
succo di due limoni
1 uovo

Stemperare la fecola con un pò d’acqua (presa dal totale). In un pentolino, versare l’acqua restante, lo zucchero, la fecola stemperata, il limone grattugiato, il succo di due limoni e l’uovo sbattuto. Accendere il gas a fiamma bassa e far cuocere fin quando il composto diventa denso.

Ora riprendere le tortiere con la pasta frolla cotta, versare 1 o 2 cucchiai di crema al limone e far cuocere in forno per 5/6 minuti a 180°.

Una volta fredde decorare con fragole fresche un velo di gelatina di albicocche e delle foglioline di menta.

Crostata al profumo di primavera

Noi ora tra una chiacchiera, un caffè e un buon morso goloso continuiamo la lettura dell’ebook di Dalani e chissà magari sforniamo un nuovo dolce!

Alla prossima!

V. & R.

Pastiera Napoletana

Oggi vi parliamo di un dolce classico della tradizione pasquale campana: la pastiera.
Inutile negare che qui, ogni paese, ha la sua versione: dalla pastiera tradizionale con il grano a quella con il riso, dalla pastiera con la pasta a quella con il semolino.
E poi: con o senza crema pasticcera? “cucuzzata” o solo arancia candita?
Ah, e lo strutto? Si, ci vuole anche quello… Ma, vi avvisiamo che nella nostra versione lo sostituiamo con il burro.

Insomma, la miglior ricetta è quella che si tramanda da famiglia in famiglia perché è in quei sapori che si riscoprono le tradizioni e la mente viaggia libera nei ricordi.

Questa che vi lasciamo è la nostra ricetta tradizionale di famiglia!

RICETTA PASTIERA NAPOLETANA

INGREDIENTI PER UN “RUOTO” DA 22 CM DI DIAMETRO
PER LA PASTA FROLLA
250gr di farina 00;
125gr di burro (temperatura ambiente);
110gr di zucchero semolato;
1 uovo;
scorza di limone grattugiata;
metà semi di bacca di vaniglia.

Su una spianatoia versare la farina e fare la classica “fontana”. Al centro unire lo zucchero, il burro tagliato a cubetti, l’uovo, gli aromi. Cominciare a lavorare con le mani fin quando non si forma il panetto. A quel punto chiudetelo in pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti.

PER IL RIPIENO
250gr di ricotta (noi utilizziamo quella di mucca per il sapore meno forte, ma solitamente si utilizza quella di pecora; nel caso la grammatura resta la stessa);
100gr di latte;
200 gr di zucchero;
2 arance grattugiate;
70 gr di arancia candita;
metà fialetta di fiori d’arancio;
1 lattina di grano cotto;
3 uova;
metà bacca di vaniglia;
2 cucchiaiate di crema pasticcera (opzionale).

Per prima cosa, passare al setaccio la ricotta ed unire lo zucchero. Far riposare per qualche ora (L’ideale sarebbe tutta la notte. Questo passaggio è importante perché farà diventare la pastiera più lucida in superficie).

In un pentolino versare il latte, il grano cotto e la scorza di arancia. Far cuocere fin quando il grano assorbe tutto il latte e diventa cremoso (durante questo passaggio, mescolate continuamente perché il grano potrebbe attaccarsi sul fondo della pentola). Lasciar raffreddare il composto.
A questo punto prendere il composto di ricotta e zucchero e unire un po’ alla volta: il grano, i canditi, altra scorza di arancia grattugiata, la vaniglia, i fiori d’arancio, le uova ed infine la crema pasticcera. Amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa ma leggermente liquida.

Ora non resta che assemblare.

Imburrare ed infarinare il “ruoto”. Stendere la pasta frolla ed inserirla nella teglia fino ai bordi. Versare il ripieno (quasi fino al bordo). Ricoprire con strisce di pasta frolla incrociate.
Cuocere a 180° dai 60/80 minuti.
La pastiera deve avere il colore dorato del grano.

Consigliamo di mangiarla il giorno dopo per assaporare al meglio tutti i sapori di primavera.

Non aggiungiamo altro se non “Buona Pasqua”!

Zeppole di San Giuseppe

Due giorni. Si, due giorni! La nostra ossessione per le zeppole è durata 48 ore. Abbiamo letto, riletto, ascoltato consigli, chiesto suggerimenti. Ma soprattutto abbiamo sperimentato e sbagliato, fin quando non siamo riuscite ad ottenere ciò che volevamo.

Eccola qui, nel suo splendore

Zeppole di San Giuseppe

INGREDIENTI (Per la pasta choux)
250 ml di acqua
100 gr di burro
250 gr di farina 00
un pizzico di sale
8 uova

ESECUZIONE
In un pentolino far sciogliere il burro con l’acqua ed il sale. Appena inizia a bollire togliere il pentolino dal fuoco ed unire la farina tutta in un colpo. Mescolare velocemente il composto e continuando a girare, riportarlo sul fornello (a fiamma debole). Quando sul fondo della pentola si formerà una patina, il composto sarà pronto. Trasferirlo in una ciotola e lasciarlo raffreddare qualche minuto. A questo punto ( mi raccomando il composto non deve essere freddo), con le fruste iniziare ad incorporare le uova (UNO alla volta!). Aggiungere il secondo uovo solo quando il primo è stato completamente assorbito. Ccontinuare così fino alla fine.

Trasferire il composto in una sac a poche con beccuccio a forma di stella e diametro di 2 cm.
Partendo dal centro, fare una spirale delle dimensioni che preferite.

Cuocere in forno statico a 180° per 35/40 minuti. L’impasto deve gonfiarsi e avere un aspetto dorato.

Lasciar raffreddare e ricoprire con crema pasticcera e amarene sciroppate.

L’impasto è ottimo anche per la frittura.

Oreo Cupcakes

Dite quello che volete: ogni tanto un tocco di americanata in pasticceria è un must.
Si, parlo di quei super dolci pieni di burro, grassi, calorie e zuccheri, uniti ad un super biscotto: gli OREO!!!
Ma…mettiamo le chiacchiere da parte…è tempo di infornare!!!!

ricetta oreo cupcake

INGREDIENTI (per 15 cupcakes)

125 gr di farina OO setacciata

125 gr di zucchero semolato

125 gr di burro non salato

2 uova

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

4 cucchiaini di latte 

3 confezioni di biscotti OREO

ESECUZIONE
La preparazione dei cupcakes è estremamente facile. Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare con delle fruste elettriche fin quando il composto diventa omogeneo.
A questo punto prendere gli stampi da cupcakes e rivestire con i pirottini (Attenzione: utilizzare i pirottini da cupcakes e non quelli da muffin!!). Sul fondo di ogni pirottino mettere un biscotto Oreo e coprire con una cucchiaiata di composto.

Cuocere in forno statico a 180 gradi per 20/22 minuti.

INGREDIENTI “CREMA AL BURRO OREO”
200gr di burro a temperatura ambiente
300gr di zucchero a velo (la ricetta “originale” prevede una quantità di zucchero a velo doppia rispetto al burro, circa 450gr…ma noi preferiamo mantenerci leggere!!!)
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
5 o 6 biscotti Oreo ridotti in polvere.

ESECUZIONE
In una ciotola montare il burro con le fruste elettriche. Aggiungere lo zucchero a velo e farlo incorporare, sempre con le fruste, al burro. A questo punto aggiungere il latte, la vaniglia ed infine la polvere di biscotti OREO. Dare un’ultima mescolata. Trasferire il composto in una sac a poche con bocchetta di 12cm (si può usare sia quella a stella che quella rotonda).

A questo punto, quando i cupcakes si saranno raffreddati, decorarli con la crema al burro e terminare con un biscotto Oreo!

Ora non vi resta che addentare e….per la dieta ci sarà tempo…

V.

Linzer Torte

“Questa volta l’ho fatta grossa!”
E perché direte voi?…beh, perché quella che vedrete tra un po’, sarà l’unica foto sopravvissuta al “blackout fotografico”…e solo a pensarci sale il magone.
Però, questa torta è così buona, così friabile che è un mio “obbligo dolciario” condividerla con tutti voi!

Ricetta Linzer Torte

Si chiama Linzer Torte ed è la torta più antica del mondo, datata 1653. La torta prende il nome dalla Città Austriaca di Linz ed è tipica della festività natalizie. Ma secondo voi, una volta scoperta, potevamo mai aspettare il prossimo Natale per farla e mangiarla?… e poi l’odore di cannella che invade la casa è sempre qualcosa di magico.

Come per molte altre torte, anche in questo caso non esiste una ricetta ufficiale. Tuttavia, tra le varie versioni che circolano in rete e sui vari libri di pasticceria, alcuni ingredienti come le spezie e le nocciole/mandorle, sembra siano obbligatori.

In questo casol a ricetta che vedete l’utilizzo della pasta frolla “montata” cioè dalla consistenza morbida che va maneggiata con l’aiuto della sac a poche.

INGREDIENTI
200gr di farina 00
100gr di nocciole tostate e ridotte in polvere
280gr di burro (a temperatura ambiente)
50gr di zucchero a velo
120gr di tuorli sodi
cannella q.b.
buccia di limone
10 gr di rum
composta di lamponi

ESECUZIONE
Con l’aiuto delle fruste, montare il burro con lo zucchero a velo, la cannella, la buccia di limone e il rum. Quando il composto avrò raggiunto la consistenza di una “pomata” aggiungere i tuorli setacciati insieme alla farina. Mescolare per bene. Trasferire il composto all’interno di una sac a poche.
Imburrare ed infarinare uno stampo per crostate (io ho fatto 8 mini crostatine!).
Con la sac a poche fare uno strato di pasta frolla (compresi i bordi). Coprire con la composta di lamponi e terminare facendo le rifiniture tipiche di una crostata.
Cuocere in forno statico a 180° per 15/20 minuti.

L’impasto per via del burro, è altamente friabile, quindi la torta va mangiata con la forchetta…ma è una vera bontà!

Io, la rifarò appena possibile ma…solo per scattare qualche foto…no, perché qui non famiglia non siamo golosi!

V.